Quali sono gli effetti sul tessuto adiposo della cavitazione generata dagli ultrasuoni?

La cavitazione è la rapida formazione e l'eventuale conseguente collasso di milioni di microscopiche bollicine (o cavità) in un liquido. Gli ultrasuoni, come tutte le onde sonore, sono un'alternanza di onde ad alta e bassa pressione. Quest'alternanza può produrre cavitazione. Durante la fase di bassa pressione queste bollicine crescono di dimensione mentre nella fase di alta pressione vengono compresse e quindi implodono. Implodendo danno origine ad un incremento di temperatura con pressioni e scambi di calore che avvengono in frazioni di tempo dell'ordine del microsecondo. Nel tessuto adiposo la cavitazione può contribuire, insieme agli altri effetti tipici dell’ultrasuono (termico, meccanico e chimico), ad alterare la membrana cellulare con conseguente formazione su questa di micropori che favoriscono la fuoriuscita dei lipidi.

Le onde ultrasonore a bassa frequenza hanno infatti sui tessuti adiposi questi effetti principali:

  • Aumento della fluidità dei trigliceridi.
  • Aumento della permeabilità della membrana cellulare degli adipociti.
  • Fuoriuscita degli acidi grassi delle cellule adipose.