Stanchezza primaverile, combatterla è facile!

venerdì 5 aprile 2013 Lifestyle

Se l'arrivo della primavera implica un naturale risveglio della natura, le conseguenze su corpo e organismo non possono dirsi altrettanto rigeneranti.

Il mal di primavera, altrimenti conosciuto come "sindrome del letargo" è un diffuso malessere che provoca una generale sensazione di stanchezza, irritabilità e stress.
In contrasto con i colori che invadono e permeano paesaggi e scenari urbani, l'umore di molte persone tende a incupirsi, una piattezza cromatica che poco si addice a quanto si muove nell'aria. Le cause di questo negativo switch umorale vengono generalmente attribuite al cambiamento di temperatura e all'arrivo dell'ora legale, che incidono sul nostro organismo e di conseguenza sul nostro temperamento. Il corpo registra un aumento dell'attività funzionale che comporta un maggior consumo di energie e un sostanziale calo di forze.

Come combattere l'astenia marzolina?
Partire da una buona dose di attività fisica è sicuramente il modo migliore per affrontare sonnolenza e spossatezza. Il moto stimola la muscolatura ed è un ottimo catalizzatore di forze e stimoli energici. Bastano 30 minuti di attività al giorno, anche leggera e concretizzabile in una passeggiata all'aria aperta o in una seduta di stretching, per combattere con risultati pressoché immediati stress e irritabilità.
Naturale compendio di una regolare attività sportiva è il sonno. Il riposo svolge un ruolo cruciale ed è fondamentale non affaticarsi con troppe ore di attività.
Cambiare in modo repentino le proprie abitudini comporta sempre uno squilibrio umorale  e corporeo. Meglio quindi cercare di riposare anche in un periodo come questo, con giornate più lunghe che stimolano laboriosità e operatività.

Cosa dire invece sul fronte alimentare?
Alimenti poveri di grassi e molta acqua
sono la base di un'alimentazione che aiuta il nostro organismo a liberarsi dalle tossine e a ritrovare una positiva ricettività.
Ampia è poi la scelta fra ricostituenti naturali e integratori, partendo dalla pappa reale per arrivare sino a ginseng e guaranà, ma anche rhodiola rosea e ginko biloba, validi aiuti per ritrovare il vigore perduto e affrontare con giusto sprint le giornate. 
Infine vitamine e magnesio regolano il funzionamento di diversi organi per contrastare concretamente irritabilità, insonnia e facilitare la capacità di concentrazione.
Benché la primavera, preludio all'estate, rappresenti per molti il momento ideale per lavorare sul proprio corpo per ritrovare armonie fisiche e smaltire i chili accumulati, diete radicali e improbabili non sono una buona idea: sottraggono forze ed energie, lasciando invadenti strascichi di spossatezza.

Attacco frontale alla sindrome da letargo è, per concludere, il tempo. Dedicare momenti della giornata alla cura del corpo o a una passione, ma anche a solitari momenti riflessivi e distensivi aiuta fortemente a focalizzarsi sul proprio corpo, sconfiggendo l'irritabilità.