Pasqua 2014 e le dolci tentazioni. Ecco come non perdere la linea.

mercoledì 16 aprile 2014 Lifestyle

Manca poco al lungo fine settimana di Pasqua, che ogni anni ci forza a una dolce costrizione: quella del faccia a faccia con colombe, uova di cioccolato fondente e al latte oppure ricoperte di una generosa manciata di noci e mandorle.

L'effetto di dolci e desserts sulla nostra linea è cosa risaputa e nota, ma non si tratta solo di chili di troppo. Recenti studi hanno infatti dimostrato che un eccesso di glucosio, contenuto in grandi quantitativi nelle uova pasquali, facilita lo sviluppo di acne e abbassa la nostra resistenza all'insulina. A questo si aggiungono i problemi sul fronte della cellulite e degli accumuli di grasso, che tendono a peggiorare sensibilmente. Ulteriori ricerche richiamano poi l'attenzione sull'effetto domino provocato dagli zuccheri, sostanze responsabili di attivare le aree cerebrali che ci spingono a mangiare di più.
Abbuffata chiama abbuffata, ma come uscire da un circolo vizioso nocivo anche in termine di salute?

Gli accorgimenti da prendere sono molteplici, e di facile attuazione.
Quando ci troviamo di fronte a un'abbondante selezione di stuzzicanti tentazioni, meglio propendere per il cioccolato fondente, che limita l'apporto di zuccheri (basti pensare che una fetta di colomba, neanche troppo grande, ha lo stesso apporto calorico di un abbondante piatto di pasta al pomodoro).
Se proprio non vogliamo farci mancare nulla, è preferibile lasciare il posto per pan di spagna e dolci più importanti al momento della colazione, mai alla sera.
Per cena, specie se abbiamo esagerato a pranzo, scegliamo frutta e verdura in abbondanza, oppure pesce e carne.
Un altro aspetto importante è quello della varietà. Una dieta che apre le porte a pasti e pietanze differenziate aiuta il nostro metabolismo all'attività costante e, aspetto non irrilevante, ci fa sentire appagati e soddisfatti.
Qualche consiglio interessa poi la preparazione vera e propria del pranzo pasquale, occasione che acutizza le tentazioni del palato e il desiderio di lasciarsi andare. Meglio quindi prevenire, già quando siamo ai fornelli.
Utilizzare la farina integrale, al posto di quella bianca, è il primo step da compiere: in questo modo i nostri crostini ci aiuteranno ad assimilare e a smaltire meglio i cibi del pasto.
Per i condimenti preferiamo le spezie al sale: profumano gli alimenti di sapori esotici e ci tengono al sicuro dalla ritenzione idrica.
Scegliamo la cottura al forno, senza olio e accompagniamo la nostra portata principale con una colorata insalata mista o con verdure crude da sgranocchiare, che aumentano il senso di sazietà e ci danno una mano a non abbondare troppo con le porzioni.
E sul fronte delle bevande? Inutile dire che il vino andrebbe limitato quanto più possibile: sorseggiatelo con calma, senza riempire il bicchiere continuamente.

Ricordiamoci infine di alcuni preziosi alleati di stagione, naturalmente offerti dal ricco paniere mediterraneo. Drenanti e leggeri, gli alimenti brucia grassi primaverili comprendono:
- Mele
Poche calorie e molte fibre, appagano il nostro desiderio di masticare e contengono molta acqua che aiuta a sentirsi più sazi.
- Asparagi
Ricchi di vitamina A e basso contenuto calorico sono un contorno dietetico e goloso.
- Carote
Pochissime calorie e tante fibre, creano nello stomaco una massa voluminosa che riduce l’assimilazione dei grassi e spegne la fame.
- Albicocche
Arrivano a fine primavera ma sono davvero ricche di nutrienti importanti per la salute: fibre, magnesio, ferro, calcio, fosforo, potassio e vitamina A.
- Ravanello
Parliamo di 19 calorie a porzione per questo alimento che ha un elevato contenuto di potassio, vitamina B6 e vitamina C, ma anche tanta acqua e fibre.