Pancia Piatta: sogno o son desta? Una manciata di consigli pratici

lunedì 23 giugno 2014 Lifestyle

Il periodo estivo è alle porte. Sono molte le donne che vorrebbero mostrare l'ombelico liberamente. Ma come dar tonicità ai propri addominali, eliminando la fastidiosa pancetta?

Soluzioni facili e veloci raramente portano risultati sperati, tuttavia esistono una manciata di mosse piuttosto efficaci per aggredire l'antiestetico rilassamento che colpisce l'addome. Prima di scoprire il giusto mix di attività sportive e suggerimenti alimentari, è bene chiarire la duplice natura della fastidiosa pancetta. Ci sono infatti due tipologie di grasso: se quello superficiale è una questione prettamente estetica, quello intraviscerale va tenuto sott'occhio con maggiore attenzione, giacché tende a produrre molecole che possono arrivare a compromettere la nostra salute.
Ecco perché intervenire con una strategia alimentare e di fitness non può che essere la soluzione migliore, per ogni tipo di conformazione fisica e non solo per scopi estetici, ma anche, e soprattutto, per il benessere psicofisico.

#1 L’importanza dell’acqua, che non è mai troppa.
Il primo must quando si parla di linea e forma fisica è sempre quello di bere il più possibile, durante tutto l'arco della giornata. L'acqua, da preferire naturale e a temperatura ambiente, evita la ritenzione idrica. Dovremmo consumarne almeno 1,5 litri al giorno. Ideali sono poi le tisane a base di finocchio, anice o rabarbaro che hanno un effetto diuretico e aiutano a sgonfiare.

#1 A tavola: occhio all'insulina.
Per contrastare la pancetta occorre monitorare il ruolo di un ormone chiamato insulina, che tende proprio a depositarsi nell'addome. Alimenti carichi di carboidrati ne stimolano la produzione. Meglio quindi preferire una dieta ricca di proteine magre e grassi scelti (come l'olio extravergine di oliva) che prolungano il senso di fame. Fra i cibi consigliati ci sono poi quelli ricchi di fibre.

#1 Allenati mixando.
Quando si parla di fitness per eliminare la fastidiosa pancetta, occorre ragionare in rapporto 1:2. La distribuzione dell'allenamento settimanale dovrebbe infatti comprendere un lavoro di tipo muscolare - per recuperare il tono - ogni due di tipo aerobico, che ci aiuta a bruciare l'accumulo adiposo. Sport ideali sono la corsa, il nuoto o la camminata veloce e la durata di sedute di questo tipo non dovrebbe mai essere inferiore ai 40 minuti.

Cos’altro fare per l’adiposità localizzata nell’addome?
General Project ha messo a punto evolute soluzioni tecnologiche per modellare il corpo in modo sicuro e non invasivo. Si tratta di macchinari che sfruttano l'azione di ultrasuoni e sistemi linfodrenaggio. Fra questi apparecchi l'ultimo nato è Med2 Contour, un moderno sistema ultrasonico capace di trattare unicamente l'area interessata, colpendo in profondità le cellule di grasso ed evitando, al contempo, di colpire i tessuti circostanti.