Il tepore delle tisane

giovedì 24 ottobre 2013 Lifestyle

Infusi, tè e tisane hanno notevoli proprietà benefiche per il nostro organismo. Quali erbe preferire?
Viaggio alla scoperta delle calde bevande e delle erbe che ci aiutano a combattere il gonfiore, depurando il nostro organismo.

La storia delle tisane e del loro utilizzo s’intreccia al comportamento degli animali, il cui istinto li guida da sempre verso le proprietà benefiche di erbe e piante per lenire dolori e fastidi. Studiando la capacità tutta animale di riconoscere foglie, bacche e germogli, l'uomo ha appreso sin dall'antichità i tesori che la natura regala al corpo e alla mente. Se le prime testimonianze di utilizzo di piante medicinali risalgono a diverse migliaia di anni prima della nascita di Cristo, è l'Ottocento che vede la nascita della farmacognosia, la scienza dedicata allo studio dell'efficacia dei principi lenitivi e salutari provenienti dalle droghe di origine vegetale.
Molta strada è stata fatta da allora e oggi non vi sono più dubbi circa il beneficio che alcune sostanze presenti in natura possono regalarci se sapientemente miscelate. Il potere terapeutico delle tisane risiede infatti nella fusione e nell'interazione che si crea tra i principi attivi degli ingredienti utilizzati.

Quali sono le principali proprietà delle tisane?
Le tisane sono particolarmente conosciute e utilizzate, specie dal gentil sesso, perché favoriscono la digestione, agendo direttamente su stomaco e intestino. Così facendo contrastano il gonfiore addominale - diretta conseguenza di un'alimentazione ricca di grassi - contribuendo all'eliminazione dei gas che si formano nell'intestino. Per stimolare questa espulsione gli ingredienti più adatti sono il finocchio, lo zenzero, la menta, ma anche l'anice stellato, che danno vita ad aromi molto decisi.
Altrettanto note sono poi le proprietà sedative di alcuni infusi, che aiutano la concentrazione e migliorano il rendimento, distendendo i nervi e gli umori.
Per ottenere questo genere di effetti si possono includere nel preparato camomilla, valeriana, genziana e petali di papavero che agiscono positivamente sui soggetti particolarmente ansiosi.
Particolarmente adatti per effetti lassativi e diuretici sono infine i preparati a base di rabarbaro, liquirizia, sambuco e petali di rosa.

Cosa dire invece del tè verde?
Anche questa bevanda ha origini lontane e un'antica leggenda ne fa risalire il consumo all'estremo oriente: sembra infatti che l’imperatore cinese Shen Nung fosse solito ristorarsi nei momenti di pausa con un recipiente riscaldato contente acqua di ruscello.
Un giorno, mentre riposava sotto un albero, alcune foglie caddero nel liquido rinfrescante.
Vero o no, il racconto leggendario sancisce la gradevolezza e il gusto di un tè che apporta inoltre grandi benefici. Utilizzato per purificare il corpo dalle tossine indesiderate e per migliorare e favorire la digestione, esso può contribuire inoltre ad accelerare il metabolismo e a bruciare i grassi.