E-State protetti sotto il sole!

martedì 4 luglio 2017 Lifestyle

Il sole fa bene all’umore, ma può essere nemico della nostra pelle.

Se non siamo adeguatamente protetti infatti ci esponiamo a rischi più o meno gravi, dai danni estetici che si possono risolvere con trattamenti e metodiche specifiche, a più gravi conseguenze, malattie della pelle e carcinomi.

Quali sono i danni estetici dell’esposizione prolungata senza protezione?

Fotoinvecchiamento: i raggi UVA sono nocivi per la pelle, concorrono all’invecchiamento precoce e all’ispessimento della pelle, che appare gradualmente più secca e rugosa.

Eritemi e scottature: dal banale arrossamento a scottature che causano bollicine, secchezza ed esfoliazione, compromettendo tra l’altro l’omogenità e la durata dell’abbronzatura.

Iperpigmentazione: l’esposizione può provocare la comparsa di macchie cutanee persistenti che possono essere eliminate con trattamenti specifici, come 3 Face di GP.

Come scegliere la protezione più adatta al tipo di pelle?

Il fattore di protezione solare (SPF) deve essere adatto al proprio fototipo, come raccomanda il Centro Nazionale Sostanze Chimiche, Prodotti Cosmetici e Protezione del Consumatore dell'Istituto Superiore di Sanità.

I fototipi sono sei.

  • Il Fototipo 1 ha la carnagione molto chiara, i capelli biondi o rossi, e richiede una protezione moto alta, 50+.
  • Il Fototitpo 2 ha la carnagione chiara, i capelli biondi o castani e ha bisogno di una protezione fra 30 e 50.
  • Il Fototitpo 3 è in genere biondo scuro e ha la pelle sensibile. Il SPF raccomandato è fra 25 e 30.
  • Il Fototitpo 4 ha i capelli castani e la pelle meno sensibile, non per questo deve rinunciare a un’adeguata protezione, alta per le prime esposizioni, media lungo il resto della stagione, tra 20 e 25. 
  • Il Fototitpo 5 è bruno dalla carnagione olivastra e può usare una media protezione, tra 15 e 25. 
  • Il Fototitpo 6 ha pelle e capelli scuri ed è meno sensibile ai raggi solari, per cui può utilizzare una protezione bassa, tra 6 e 10.

Gli errori più comuni da evitare!

Stare al sole nelle ore più calde, oltre a esporre al rischio di scottature, può causare disidratazione, insolazioni e colpi di sole. Dalle 12 alle 15 è raccomandabile stare in luoghi freschi e ombreggiati, avendo cura di idratarsi anche attraverso cibi e bevade ricchi di vitamine e sali minerali.

Protezioni waterproof! Una crema difficilmente resiste all’acqua, specialmente quella salata, per cui - anche se sul prodotto c’è scritto waterproof - è meglio stendere nuovamente la crema dopo il bagno. La Food and Drug Administration ha addirittura vietato l'uso dell’aggettivo “waterproof” negli USA (le creme possono essere etichettate come “water-resistant”).

Darsi la crema solo al mare o in piscina. Le persone che vogliono preservare a lungo la propria giovinezza e la salute della pelle, devono proteggersi dai raggi UVA e UVB anche in città o in campagna, usando la protezione solare adatta al proprio fototipo.