Dieta o fallimento? Le 5 scuse più comuni

venerdì 7 novembre 2014 Lifestyle

Una manciata di consigli pratici per evitare le scuse e gli ostacoli che ci portano a sabotare il nostro programma dietetico.

Ogni cambio di stagione porta con sé buoni propositi per nuovi inizi all'insegna di un'alimentazione sana ed equilibrata. Spesso e volentieri, però, siamo proprio noi a metterci i bastoni tra le ruote, aggrappandoci a pretese e giustificazioni che, a ben vedere, non hanno ragione di esistere.
Abbiamo stilato le 5 scuse più comuni, quelle che ci fanno ricadere nei piccoli grandi errori alimentari.

#1. Vorrei mettermi a dieta, ma non ho tempo per cucinare
Nascondersi dietro la vita professionale e gli impegni lavorativi o familiari è sicuramente l'escamotage più gettonata. Tuttavia la gestione del tempo è nostra. E la mancanza di ore da sfruttare ai fornelli trova facile soluzione. Utilizziamo il fine settimana per preparare pasti salutari da riporre in freezer come scorta alimentare.

#2. Non faccio colazione, quindi risparmio calorie
Saltare il pasto più importante non funziona e, paradossalmente, contribuisce a farci assumere più calorie nel corso della giornata. Se invece il problema è la mancanza di appetito, cosa che accomuna diverse persone appena sveglie, possiamo pensare di preparare uno spuntino da consumare verso le 9. Un pezzo di frutta fresca o un frullato proteico a base di verdure, ci aiutano a bruciare i grassi e a mantenerci sazi per ore.

#3. Ho il metabolismo lento, il mio è un problema di genetica
Disfunzioni ormonali a parte, a parità di sesso e massa muscolare, le variazioni del metabolismo sono modeste. Insomma: non si nasce con il metabolismo lento e non è qualcosa che si eredita geneticamente. A rallentare il metabolismo sono invece i cibi ricchi di zuccheri, che mantengono elevati i livelli degli ormoni e immagazzinano i grassi.

#4. Mangio per nervosismo
Sfogare sul cibo lo stress è un meccanismo piuttosto comune. Per evitare di abbuffarsi di merendine, snack e alimenti poco sani è importante mettere in pratica un paio di accorgimenti. In primis teniamoci occupati, onde evitare la noia. Bere molta acqua aiuta poi a placare il senso di fame nervosa. Infine tendiamo le orecchie alle nostre emozioni e ascoltiamo il nostro corpo: quella che sentiamo è davvero fame?

#5. Inizio la dieta di lunedì prossimo
Procrastinare innesca un loop di continui rinvii che non ci porta da nessuna parte.
Iniziare da subito, anche nel pieno di una festività o della giornata, è la soluzione migliore per partire con il piede giusto.