Crossfit mania: tonificare il corpo tra mito e realtà

venerdì 10 aprile 2015 Lifestyle

Ideale per quanti necessitano di una disciplina fitness ad alto dispendio energetico, il crossfit non spopola solo negli USA ma sta diventando una realtà sempre più diffusa e radicata anche nello stivale. Questa disciplina nasce negli anni ’70 e punta tutto su un elevato dispendio energetico e sull’accelerazione del ritmo metabolico. Ma questo sport è adatto a tutti? Quali sono i pro e i contro?

Rientra a pieno titolo nelle discipline ad “high intensity”, giacché si basa su un allenamento ad elevato dispendio energetico, di cosa parliamo? Del nuovo trend che impazza tra fitness addicted ma anche dilettanti a caccia di nuove esperienze: il crossfit, il sistema allenante che è una vera macedonia di esercizi. Nel mondo del crossfit ci sono corse, arrampicate, pesi, movimenti a corpo libero e molto altro ancora. Il concept parte da una domanda semplice, per quanto impegnativa dal punto di vista del lavoro da svolgere: “Cosa serve a un soldato per essere forte?”. Un quesito che nasce dall’ideatore stesso del programma di rafforzamento. Parliamo di Greg Glassman, l’ex militare americano che negli anni ’70 pensò di riprodurre gli addestramenti dei marines sulla gente comune.

Alcune sue considerazioni hanno suscitato scalpore, come la dichiarazione che lasciò nel 2005 al New York Times: “It can kill you, I’ve always been completely honest about that”.

Una citazione che rivela in modo piuttosto chiaro la dura natura degli esercizi. Si tratta di sessioni che vanno dai 30 ai 60 minuti e che combinano insieme una miriade di attrezzi, come le palle, gli anelli da ginnastica, le funi, i pesi e la kettlebell. Benché la durata sia piuttosto contenuta, l’intensità è, come detto, decisamente elevata. Il workout si articola in percorsi diversificati che richiedono il massimo lavoro fisico e mentale, anche in virtù del fatto che il tempo impiegato per ogni esercizi viene cronometrato.

Cosa dire di benefici e svantaggi?

Sul fronte dei benefici i risultati che si ottengono sono importanti: il crossfit rafforza la massa muscolare nella sua totalità e consente di migliorare la resistenza, la forza fisica, la flessibilità e l’equilibrio. Si perde peso e massa grassa, anche grazie all’aumento del metabolismo e il grande dispendio cardiaco.

Un altro grande vantaggio di questa disciplina risiede nella possibilità di praticarla in palestra, ma anche al parco o a casa, perché esistono dei W.O.D (workout of the day) dedicati, da svolgersi a corpo libero. I pro esistono, non si discute.
Ma cosa dire dei contro? In primis ogni allenamento andrebbe impostato e seguito da un personal trainer in base al proprio livello. Va detto, poi, che proprio nella terra natia del Crossifit, ci si sta interrogando sempre più sugli eventuali svantaggi. Se il Washington Post sottolinea che non vi siano ancora studi o evidenze scientifiche al riguardo, Pubmed pubblica una ricerca che rivela la maggiore incidenza di traumi di questo sport, rispetto ad altri. Problemi a tendini e alle articolazioni sono dietro l’angolo: per questo occorre avere una conoscenza pressoché totale del proprio corpo, in modo da scongiurare ogni infortunio. Questa disciplina è poi fortemente sconsigliata a quanti soffrono di problemi cardiaci, problemi osteo-articolari o respiratori.