Cibi e cotture: quando i fornelli sono light

venerdì 27 marzo 2015 Lifestyle

Per mangiare in modo sano ed equilibrato e diminuire calorie e grassi assunti non serve solamente fare attenzione agli ingredienti e alle quantità, anche il metodo di cottura è importante. Come si cucina light?

Spesso tendiamo ad identificare un regime alimentare sano ed equilibrato esclusivamente con una dieta ipocalorica, ricca di frutta, verdura e povera di grassi. È sicuramente vero che il primo step per un’alimentazione sana ed equilibrata parte dalla spesa intelligente, orientata su prodotti freschi e di stagione.
Ma dopo aver riempito la dispensa di prodotti buoni, come muoversi ai fornelli?
Partiamo dalla scelta dei giusti utensili. I recipienti con il rivestimento antiaderente sono da preferire perché mantengono intatti i sapori e contengono in modo sensibile l’apporto di grassi. Altri preziosi alleati in una cucina light sono poi il cestello di bambù e la carta da forno, perché ci consentono di liberare la creatività con preparazioni sempre diverse.

Veniamo ora ai metodi di cottura più indicati per quanti desiderano rimettersi in forma.

Cottura a vapore
Questa cottura ci consente di mantenere praticamente inalterate le caratteristiche organolettiche degli alimenti, che assorbono umidità e aromi senza cedere i propri e liberandosi, al contempo, di eventuali grassi.
La perdita di vitamine e sali minerali risulta scarsissima e potremo gustare a tutto tondo il gusto e i sapori di quanto portiamo in tavola.

Bollitura
Comune e più veloce, questa variante è altrettanto leggera perché ci consente di evitare l’aggiunta di ingredienti come olio e burro. Si adatta poi a quasi tutti gli alimenti - dalle carni alla verdura, passando per il pesce - e ha dalla sua, come si è detto, la facilità e la rapidità di esecuzione. Rispetto al vapore, tuttavia, comporta una perdita delle sostanze nutritive. Proteine e vitamine idrosolubili si disperdono a contatto con il calore del liquido.

Cottura al cartoccio
Possiamo utilizzare la tradizionale carta oleata, o il foglio di alluminio, per realizzare un involucro che dà ai nostri cibi un profumo intenso e genuino, perché ne impedisce la dispersione della fragranza. Questa cottura è particolarmente indicata per la preparazione di piatti a base di carne e pesce, che saranno particolarmente teneri e succosi.

La cottura al sale
Non tutti sanno che il sale assorbe i grassi. E non è tutto: cuocere nella crosta di sale ci consente di ottenere secondi piatti ben dorati, morbidi all’interno e al contempo ricchi di succhi, che non si disperdono nel recipiente. Occorre prestare attenzione unicamente alla tipologia di sale: deve essere grosso, marino e non raffinato.