Stanchi di quel tatuaggio?

venerdì 16 ottobre 2015 Estetica

La medicina estetica ci offre una serie di alternative per eliminare i tatuaggi che non ci piacciono più. Quali sono i più semplici da eliminare e quali trattamenti prendere in considerazione?

Molto spesso i tatuaggi vengono realizzati in giovane età, quando non si riflette troppo su qualcosa che ci accompagnerà per sempre. E così, con il passare degli anni, ci ritroviamo un simbolo, una scritta o una forma che ha perso di significato e senso. Non la riconosciamo come nostra e sentiamo l’esigenza di sbarazzarcene. Altre volte capita, invece, che per esigenze professionali o per gusti e passioni che mutano si arrivi alla decisione di eliminare quel tattoo che non troviamo più consono.

Come fare?
La medicina estetica ha compiuto, negli ultimi anni, importanti passi in avanti sul fronte dei trattamenti volti a eliminare i disegni permanenti sulla pelle. Se fino a qualche tempo fa i problemi principali legati alla rimozione di un tatuaggio erano rappresentati dalle cicatrici post trattamento, oggi i risultati sono soddisfacenti.
Il laser chirurgico, infatti, è un concentrato tecnologico che agisce unicamente nella zona da trattare, lavorando con efficacia e in profondità. Rispetto a metodologie utilizzate in precedenza, il laser è un trattamento non invasivo e i tempi di recupero sono sensibilmente minori.
Laser Touch è la nuova piattaforma laser multifunzione - progettata e realizzata da General Project. Tra i vari disponibili il Manipolo Q-S Nd:YAG 1064/532 nm è la soluzione più idonea ed efficace per la rimozione dei tatuaggi. Facile da utilizzare, richiede un semplice gesto per sostituire il manipolo.

Cosa c’è da sapere quando si sceglie di cancellare un tatuaggio?
In primo luogo occorre pianificare il trattamento nel giusto periodo dell’anno. Va detto, infatti, che prima di sottoporsi al laser è importante non esporsi al sole oppure a lampade solari ed evitare di assumere alcune tipologie di farmaci.
È importante poi prendere atto del fatto che i tatuaggi non sono tutti uguali. Quelli più facili da eliminare sono i disegni in bianco e nero. Le tinte più impegnative sono invece il giallo e il color carne, perché il pigmento in essi contenuti ha tracce di ferro, una sostanza che si ossida sulla pelle.
Altra caratteristica tutt’altro che secondaria è poi la mano di chi ha eseguito l’opera: i tatuaggi dei tatuatori professionisti entrano più in profondità e sono di più ardua eliminazione.