Sport invernali. Benessere in bianco

giovedì 21 febbraio 2013 Estetica

In questi mesi sono molte le persone che si concedono una pausa tra pendii innevati e piste da sci. Una piena immersione nella natura regala diversi benefici psicofisici. Se scenari suggestivi e panorami affascinanti riescono a placare ogni stress lavorativo, gli sport che si possono praticare sulla neve rappresentano una vera e propria sorgente di benessere e divertimento.

Lo sci consente di apprezzare la bellezza mozzafiato degli scenari alpini, al contempo tonifica il corpo e permette di ritrovare un'ottima forma fisica, bruciando i chili di troppo.
Basti pensare che l'ebrezza della discesa, tipica dello sci alpino, contribuisce a bruciare dalle 200 calorie per i principianti sino alle 1000 per gli sciatori più esperti. Le capacità tecniche richieste, destrezza e pronta reazione per affrontare curve, frenate e cambi di pendenza sviluppano un forte senso di autocontrollo, migliorando la coordinazione dei movimenti e potenziando l'equilibrio.
Per quanti cercano invece un potenziamento muscolare superiore, la risposta adeguata va sicuramente cercata nello sci di fondo, una pratica sportiva che trova nelle regioni nordiche antiche origini. L'esigenza di coprire lunghe distanze innevate ha portato infatti alla precoce nascita di questo sport che attiva l'apparato circolatorio e tonifica tutta la muscolatura del corpo, migliorando il metabolismo grazie alla costante richiesta di ossigeno. Si tratta poi di una disciplina meno traumatica per ginocchia e schiena, considerata da molti preparatori tecnici un concentrato di wellness, perché ad elevato consumo calorico e capace di mettere in moto tutti i muscoli del corpo. I gruppi muscolari si attivano in modo armonioso, migliorando notevolmente la forza e la resistenza. Praticato in mezzo ai boschi, avvolti da un silenzio rigenerante, quest'ottimo esercizio aerobico è facile e non cosce limiti d'età.
Cosa dire invece dello snowboard? La tavola, particolarmente apprezzata da quanti optano per un approccio fantasioso e creativo alla neve, richiede l'adozione di una posizione trasversale, con i piedi agganciati e senza l'utilizzo dei bastoncini. Tutto ciò, a livello muscolare, implica un forte coinvolgimento di gambe e braccia. Ruolo cruciale è poi quello degli addominali, fondamentali per mantenere la posizione e l'equilibrio. Il divertimento è in questo caso assicurato, ma anche il consumo calorico: parliamo infatti di circa 600 kcal all'ora, smaltite facilmente, coniugando svago e benessere psicofisico.  

Qualunque sia lo sport in bianco, la preparazione è un must!
Farsi trovare giù di tono in montagna non è la scelta giusta perché si rischia di accusare precocemente la stanchezza e controllare più difficilmente l'attività neuromotoria, con la spiacevole conseguenza di incorrere in cadute e traumi. Cosa fare per farsi trovare pronti?
È bene partire in anticipo, iniziando 6-7 settimane prima con un allenamento in palestra a base di esercizi aerobici, accompagnati magari da un po' di jogging.

Come concludere una giornata sulla neve?
Ciliegina sulla torta di un giorno trascorso all’aria aperta, tra i benefici ovattati che il movimento sulla neve comporta, è sicuramente il relax di un bagno di calore o vapore.
Sauna e bagno turco, infatti, rappresentano un vero e proprio momento di distensione:  apportano un generale appagamento fisico e mentale e, dilatando i pori, favoriscono l’eliminazione delle cellule morte. La pelle risulta pulita, si colora di sane nuance e la circolazione sanguigna si riattiva, a pieno vantaggio della tonicità cutanea.