Il sonno ti fa bella. Cosa succede di notte alla pelle?

giovedì 5 febbraio 2015 Estetica

Le ore di sonno non sono fondamentali solo per consentire al nostro corpo di riacquistare le energie spese durante la giornata, ma hanno anche un ruolo cruciale per la pelle.

Le ore di sonno non sono fondamentali solo per consentire al nostro corpo di riacquistare le energie spese durante la giornata, ma hanno anche un ruolo cruciale per la pelle.

Mentre dormiamo, infatti, l’epidermide sfrutta questo lasso di tempo per mettere in atto meccanismi di autoriparazione: i danni causati da smog e raggi UV vengono leniti.
Durante la notte la pelle produce fibre di collagene, la principale proteina del tessuto connettivo, una sostanza che favorisce il rinnovamento cellulare e smaltisce le scorie accumulate, combattendo i radicali liberi.
Il sonno è quindi il nostro principale alleato contro l’ossidazione, causa primaria dell’invecchiamento, provocata dall’azione nociva di fattori esogeni ed endogeni (esposizione ai raggi solari, fumo, inquinamento e metabolismo del nostro corpo).
La mancanza di sonno, specie nelle ore di picco di produzione di collagene – dalle 23 alle 4 del mattino - rende la nostra pelle opaca e spenta e, unita a un fattore genetico, amplifica l’insorgere di occhiaie e gonfiore sotto agli occhi.

La ricetta del sonno ideale per la pelle prevede che si dorma almeno 7 ore consecutive.
Se vogliamo ottenere risultati davvero soddisfacenti, poi, è bene abituarsi a una beauty routine notturna. Le mosse da seguire prima di andare a letto sono semplici: occorre, in primis, struccarsi e detergere il viso in profondità. Pizzicandolo poi leggermente, riattiviamo la circolazione.
L’ultimo step coincide con l’applicazione di una buona crema da notte, adatta al nostro tipo di pelle. Le creme notturne, formulate ad hoc per le ore di sonno, potenziano gli effetti della rigenerazione della pelle, riequilibrando la quantità d’acqua e si adattano al suo ritmo circadiano.
Questi prodotti, generalmente caratterizzati dalla presenza di antiossidanti e da una texture molto ricca, vanno applicati massaggiando il viso dal centro verso l’esterno, per poi passare al collo. Per il contorno occhi, prevediamo invece un soin dedicato. In questo caso il prodotto va applicato partendo dal naso e andando verso la conformazione ossea sopra lo zigomo, dall’interno verso l’esterno. Con l’anulare picchiettiamo delicatamente il prodotto sulla pelle per farlo penetrare al meglio.

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Med Visage, il rivoluzionario sistema multiplo per il viso, ne è un esempio.
Questa macchina sfrutta l’azione degli ultrasuoni per contrastare l’invecchiamento della pelle. L’ultrasuono, unito alla radiofrequaenza, stimola la crescita di nuovo collage, rassoda la pelle e riduce al contempo le rughe.
Il sistema utilizza un manipolo con un trasduttore ultrasonico da 5 MHz per ottimizzare al meglio il contatto con la cute, compattando le fibre connettivali del derma, collagene ed elastina, e garantendo un effetto di “skin tightening”.
Il risultato è una sensibile diminuzione della lassità cutanea su viso e collo.