Focus on: cellulite. Come combatterla?

lunedì 3 giugno 2013 Estetica

La cellulite è un inestetismo che colpisce buona parte della popolazione femminile, a ogni latitudine e su scala planetaria. Per quanto molte donne conoscano piuttosto bene il fastidioso effetto a buccia d'arancia, non tutte hanno una visione chiara sull'origine di questa patologia così frequente, che tende a localizzarsi su gambe e glutei.

La cellulite è un inestetismo che colpisce buona parte della popolazione femminile, a ogni latitudine e su scala planetaria. Per quanto molte donne conoscano piuttosto bene il fastidioso effetto a buccia d'arancia, non tutte hanno una visione chiara sull'origine di questa patologia così frequente, che tende a localizzarsi su gambe e glutei.

Da cosa è provocata?
La causa scatenante va individuata negli estrogeni: sono infatti i principali ormoni sessuali femminili a causare ritenzione idrica e a contribuire ad innescare un aumento del volume e la rottura delle cellule del pannicolo adiposo sottocutaneo, alterando il microcircolo e creando uno stato infiammatorio che si presenta con il noto aspetto a buccia d'arancia.
Ulteriori fattori aggravanti vanno poi individuati in una serie di variabili che vanno dalla vita sedentaria al sovrappeso, all'abuso di alcool e al fumo, passando per la stipsi, lo stress e la familiarità.

Il ruolo dell'alimentazione.
Dieta e consigli per combattere la cellulite Primario e cruciale è il ruolo svolto dalle abitudini alimentari nella formazione della cellulite. Un'alimentazione equilibrata e sana è il primo passo da compiere.
La dieta da preferire è ricca di vegetali e fibre e povera di cibi grassi, alcolici, cioccolato e caffè, che affaticano il fegato impedendo di espellere correttamente le sostanze di rifiuto. Fortemente sconsigliati sono poi quegli alimenti che favoriscono il ristagno e il gonfiamento dei tessuti.
Semaforo rosso per il sale, perché ricco di sodio, elemento che trattiene acqua impedendo il corretto scambio di liquidi tra la cellula e l'esterno. Optare per una dieta iposodica non significa eliminare unicamente il sale da cucina, ma evitare anche salse, dadi, conserve, etc. Una scelta che non implica la totale rinuncia ai sapori e al gusto. Ampio è infatti lo spettro di aromi vegetali da prendere in considerazione: si pensi al basilico, al lauro, al prezzemolo, al timo e a tutte quelle erbe aromatiche presenti in natura e capaci di profumare pietanze e piatti senza trattenere liquidi.
Semaforo verde invece per frutta e verdura, da consumarsi in grandi quantità sia per le proprietà diuretiche, volte quindi a facilitare l'elaborazione dei liquidi, che per l'apporto di fibre, sostanze che facilitano l'eliminazione delle scorie alimentari e riducono l'assorbimento di zucchero e grassi.
Grandi alleati per favorire una buona microcircolazione sono poi i mirtilli, ma anche i frutti di bosco.
Infine è bene porre l'accento sul ruolo dell'acqua, che non solo idrata i tessuti rendendo la pelle più luminosa, idratata e giovane, ma accelera il metabolismo, contribuendo a dare una sensazione di sazietà.

Quale sport preferire?
Sul versante dell'esercizio fisico l'accento va posto innanzitutto sull'importanza della regolarità. Sport ideali sono quelli che vengono praticati a cadenza temporale fissa e che non comportano uno sforzo troppo intenso, che porta all'eccessiva produzione di acido lattico.
Consigliate sono quindi la marcia e le attività in acqua come acquagym, nuoto e idrobike, che ossigenano i tessuti e tonificano la muscolatura effettuando anche un benefico idromassaggio.

Cavitazione e macchinari contro la cellulite, perché sceglierli?
Gli ultrasuoni rappresentano una valida soluzione per combattere in modo efficace e sicuro gli inestetismi della cellulite.
General Project progetta e mette a punto apparecchiature estetiche performanti e certificate che sfruttano proprio questa tecnologia.
Med Contour combatte la cellulite profonda agendo in modo mirato nella zona da trattare e, grazie all'azione incrociata di due ultrasuoni a bassa frequenza, produce la rottura delle cellule adipose e il conseguente avvio di processi metabolici che eliminano le scorie di grasso.
Il risultato è una pelle dall'aspetto più tonico ed elastico, ma anche un'evidente perdita di centimetri.